TEMPERAMENTI

presenta nell’ambito di FUTUROMA – 100 anni di Futurismo promossa dal Comune di Roma

 

VISIONI SIMULTANEE

20 febbraio - ore 21.15 e ore 23.15 Piazza San Lorenzo in Lucina, Roma

 

progetto e regia ALESSANDRA VANZI e MARCO SOLARI

sculture di fuoco PAOLO BUGGIANI

con PATRIZIA BETTINI - FLAVIO COVA - GUSTAVO FRIGERIO

CINZIA MASCOLI - FEDERICO PACIFICI

MARCO SOLARI - ALESSANDRA VANZI

coreografie SILVANA BARBARINI

con MARINELLA SCOGNAMIGLIO

e con gli  studenti del Liceo Classico Terenzio Mamiani: ERICA DE RYSKY - RAUL FIORAVANTI - CORINNA GEROLDI - VALERIO GIULIANI - ARIANNA PASQUINI - FRANCESCA PASQUINI

 

drammaturgia ALESSANDRA VANZI e PATRIZIA BETTINI

colonna sonora e regia del suono PAOLO MODUGNO

musica dal vivo ENRICO VENTURINI e CATIA CASTAGNA

disegno luci LUCA STORARI

regia video WANDERING EYE di STEFANO GABRINI

postproduzione e compositing ANDREA FASCIANI

operatore e fotografia  FRANCESCA LAMURA

 

immagini e collaborazione artistica PETER QUELL

aiuto regia MARTIN CLAUSEN

aiuto scena e costumi CAROLINA FOTI e ONDINA SANTIN

grafica RAFFAELLA OTTAVIANI

progettazione e realizzazione supporti scenografici a cura degli studenti

IED Roma, coordinati da OSCAR NETTO

 

 

in collaborazione con CENTRO TEATRO ATENEO

Centro di Ricerca sullo Spettacolo della Sapienza - Università di Roma

 

con  NICOLA ALIANELLI - ANDREA CARDINALI - ELENA D’ANGELO - ALESSIA  D’ANNA - ROSSELLA TALIANO GRASSO - MARIA GIOVANNA LA GRECA - CHIARA LAURENZI - FEDERICO MECCOLI - PAOLA RULLI - AGUSTINA TOIA

 

si ringrazia Studio Argento per la documentazione fotografica

 

 

VISIONI SIMULTANEE è omaggio allo spirito futurista che si avvale della performance di un nutrito gruppo di artisti di teatro, danza, musica, video, arti visive con la partecipazione di giovani allievi.

 

Uno spettacolo di 45 minuti basato sull’energia, sulla simultaneità, sulla sorpresa, utilizzando lo spazio di piazza san Lorenzo in Lucina per creare una macchina produttrice di parole, di gesti, di suoni, di colori. Una colonna sonora originale quadrifonica che dialoga con la percussione.

 

In scena sette attori seduti alle loro macchine da scrivere, che di volta in volta si interrompono per recitare brani di autori futuristi. Irruzione di momenti coreografici nella piazza e sul palco. Un gruppo di giovani scenografi con oggetti scenici mobili che connotano lo spazio con parole, insegne, icone. La piazza che si arreda delle luci, delle ombre, delle frasi, dei colori del palco anche mediante proiezioni in grande formato sulle facciate dei palazzi. Gran finale di sculture di fuoco.

 

VISIONI SIMULTANEE è la composizione delle differenti visioni che gli artisti coinvolti nel progetto hanno della grande e varia esperienza futurista.

 

VISIONI SIMULTANEE non è una rievocazione, né una messa in scena: è un tributo al gran senso di libertà, di gioco, di invenzione che il Futurismo ci ha saputo trasmettere.

 

 

“… modellare l'atmosfera. disegnare le forze degli oggetti, le loro reciproche influenze, la forma unica della continuità nello spazio…  materializzazione del fluido, dell'etereo, dell'imponderabile…

 questa trasposizione del concreto di quello che si potrebbe chiamare il nuovo infinito biologico e che la febbre dell'intuizione illumina, è forse letteratura? tutte le ricerche umane nel nostro tempo non anelano forse verso questo imponderabile che è in noi, attorno a noi e per noi?

 non dimentichiamo che la vita risiede nell'unità dell'energia, che siamo dei centri che ricevono e trasmettono, cosicché noi siamo indissolubilmente legati al tutto…

Umberto Boccioni

 

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