
GUSTAVO FRIGERIO, regista e attore
Gustavo Frigerio ha creato numerosi spettacoli nei quali diverse discipline si fondono secondo un principio di scrittura scenica nella quale ogni elemento si inscrive all’interno di una partitura musicale.
Ha collaborato con coreografi per la creazione di spettacoli nei quali la danza riveste un ruolo fondamentale e con compositori per la creazione di opere contemporanee per le quali ha anche disegnato le scene.
Insegna a Losanna nel école du Théatre des Teintureries.
Tra i suoi principali lavori:
I Negri , di Jean Genet, Locanda Atlantide, Roma con il contributo della Regione Lazio e della Provincia di Roma;Giardini della Filarmonica, Roma; Festival di Cartagine, Tunisi; Dialog Festival Teatro del Lido Ostia, Roma; Festival Fabbrica Europa Stazione Leopolda, Firenze.
Vestire gli ignudi , di Luigi Pirandello, presentato al C.R.T. di Milano, al Theatre de la Bastille di Parigi, e a Lille 2003 – nel 2004/2005 in diversi teatri delle Marche e Puglia;
Così è, se vi pare , di Luigi Pirandello, presentato al C.D.N.A. di Grenoble, 2003;
La Muse dans son Jardin, concerto-spettacolo di Claire Renard, presentato al Festival de l'Ile-de-France, Parigi, 2003;
La confession impudique , opera di Bernard Cavanna (Parigi, 2001);
Omicidi Acrobatici, un omaggio a Fortunato Depero (1998, Festival Oriente-Occidente di Rovereto, Sophiensaele, Berlino);
Alle mie vittime, tratto da "I canti di Maldoror" (1996, Festival Internazionale di Polverigi) solo-perfomance;
Col Canto, opera di Claire Renard (1995, Theatre de St. Quentin);
Eight songs for a mad king , opera di Peter Maxwell Davies, per la Kammer Oper di Francoforte (1994) ;
Curlew River, opera di B.Britten (1993, al Teatro di Caen);
Dove esita l’immagine del mondo ,(1992, Teatro della Bastille - Parigi ; De Singel - Anversa ; Festival Taormina Arte), una riflessione sul terrorismo a partire dal testo di Antigone;
Io che non ho mani che mi accarezzino il viso, ispirato al Al "Diario di un curato di campagna" di Bernanos e alle foto di Mario Giacomelli (1991, Festival Internazionale di Polverigi);
Le idee passeggiano nude ,(1988, ispirato a Radio Radicale, rappresentato al teatro Trianon di Roma e poi in tournée in Francia) ;
Pour Octave (1988, presentato anche al Centre Pompidou di Parigi), spettacolo musicale da un' idea di Claire Renard ;
Je deviendrai Medée, 1986, con Noemi Lapzeson, Salle Patino-Ginevra;
Woyzeck, 1985, da Büchner, rappresentato a Roma, Francia, Belgio ed Olanda;
Dell’odore della pelle, 1983, ispirato all’opera del pittore Francis Bacon, creato a Roma e presentato al Festival di Polverigi ; al Theatres des Arts di Cergy-Pontoise ; al Teatro Mickery di Amsterdam.