PAOLO MODUGNO

Musicista e ingegnere del suono

 

Nato a Roma il 10-10-1955

Residente in Roma, Lungotevere Flaminio, 58 – cap 00196

Tel.: 06 8690 4148 – 328 914 2343

e-mail: info@oasistudio.it

 

Ha frequentato vari corsi alla “Scuola Popolare di Musica di Testaccio”; di musica elettronica con Vincenzo Ricciuti, e svolto attività di ricerca nell’ambito della musica concreta con Giorgio Battistelli.

dal 1981      Ha realizzato numerose colonne sonore per il teatro di ricerca. Tra gli altri ha lavorato con: Gustavo Frigerio, Marco Solari e Alessandra Vanzi (La Gaia Scienza e Temperamenti), con i quali collabora fin dal 1982; con Franco Cordelli, Roberto Bacci (Centro per la Sperimentazione e Ricerca Teatrale di Pontedera), Marco Baliani, Giancarlo Cauteruccio (Kripton), Riccardo Reim, e molti altri.

Per la RAI ha realizzato diverse colonne sonore per radiodrammi e documentari.

’83-’84         Segnalato sul Patalogo 7 (annuario dello spettacolo-UBU libri) per la migliore colonna sonora teatrale della stagione ‘83-‘84 con "Dell'Odore della Pelle"  di Gustavo Frigerio.

nel 1984    Fonda a Roma lo studio di registrazione O.A.S.I., dove ha inciso alcuni dischi a suo nome e ne ha realizzati molti per altri artisti come ingegnere del suono e come produttore artistico, specializzandosi nelle produzioni di musica tradizionale, neo-folk, world e d’avanguardia.

Diverse le produzioni discografiche in cui partecipa come musicista ospite (tamburi a cornice e liuti orientali).

Ha collaborato a vari progetti discografici per etichette indipendenti tra le quali: Finisterre, Stile Libero/Virgin, New Tone/Felmay, Compagnia Nuove Indye, Amiata Media, Il Manifesto dischi, Nota records.

nel 1995     Da vita al progetto musicale d’avanguardia BROtheRS insieme a Marco

Rosano.

Ha tenuto dei corsi di approccio alla musica etnica (dall’eurasia all’area turco-iraniana, dall’Asia centrale fino alla Mongolia) all’Accademia della critica (scuola di giornalismo musicale diretta da Gianfranco Salvatore) a Roma, dal 1996 al 2004.

Collabora abitualmente con i compositori Pivio & De Scalzi per le colonne sonore cinematografiche.

dal ’00-’08 E’ stato componente fisso e produttore artistico del gruppo di musica persiana Sarawan con Mohssen Kasirossafar, dalla fondazione nel 2000, al 2008, suonando strumenti a percussione come daf, dayeré, dohol e zamburak, in molti concerti.

dal ’01-’05  Ha suonato percussioni italiane e orientali dal vivo con Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio dal 2001 al 2005 in vari concerti in Italia e all’estero.

Suona con Siamak Guran nel progetto di musica curdo-iraniana Ouraman e con Pejman Tadayon nell’ensemble di musica persiana Navà.

 

 

 

 

Alcuni eventi in Italia e all’estero:

 

1986            “Metamorfosi” al Festival Ars Electronica di Linz (Austria), con il gruppo Krypton.

 

  1990             FestivalTime Zones” a Bari: "Stile libero", concerto con Riccardo Giagni, Andrea Piazza, Alessandro Cercato, Antonello Salis, Abraham Afewerki, Antonello Ricci.

 

1991-92      Progetto “Aiace” di Luigi Cinque: regia del suono, a Rio De Janeiro, Dakar e Roma.

 

1993            RadioTre-Suite, Rai, Oltremare: "Canti nomadi", concerto interetnico in diretta radiofonica, con Antonello Ricci, Arnaldo Vacca, Abraham Afewerki (Eritrea), Raffaello Simeoni e Stefano Saletti (del gruppo Novalia), Saleh Tawil (Siria), Marco Rosano.

 

2005            RainForestWorldMusicFestival (Sarawak, Borneo, Malesia): concerti e laboratori sugli strumenti e le tecniche della musica persiana con il gruppo Sarawan.

 

2009            Piazza San Lorenzo in Lucina, Roma, festival “Futuroma”: “Visioni simultanee”, con la compagnia Temperamenti (installazione in quadrifonia con musiche  originali).

 

Dalla discografia ricordiamo:

 

“Brise d'automne”, 1989, Stile Libero/Virgin; “Le bala et la mouche” 1994, New Tone/CGD/WARNERco.

 

Come BROtheRS, con Marco Rosano:

 “Walking in the desert of dreams”, 1996, NewTone/CGD/Warner, Atlante, 1997, Ludos/CNI e “Longplaying”, 2006, iTunes Store/CNI.

 

Tra le produzioni artistiche citiamo:

 “Zri-Zrat”, NourEddine, 1998, CNI; “Klezroym”, Klezroym, 1998, CNI; “Scenì”, Klezroym, 2000, CNI; “Lahzé didâr”, Parviz Meshkatian,  Behdad Babaei e Mohssen Kasirossafar (musica classica persiana), 2001, III Millennio; “Canti del Kurdestan”, Sarawan-tamburi d’Iran, 2002, EDT/Finisterre; “Il passo dell’almaa”, ONS (musica tradizionale araba), 2003, IIIMillennio.

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