Ostia Hip Hop Dayz 2008: la cultura urbana raccontata in un festival 

Musica, danza, cinema, installazioni e laboratori. Dal 13 al 20 aprile il litorale romano ospita l’incontro tra artisti metropolitani locali e star internazionali.  Teatro del Lido – Ostia – Ingresso Libero

 

 

13-20 aprile

Ostia Hip Hop Dayz

Teatro del Lido-Ostia

 

 

 

 

Guest stars

da Berlino e Parigi

 

 

 

Cultura urbana e partecipazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Più spazio per l’hip hop al femminile

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal 13 al 17 aprile

il workshop di danza

 

 

 

 

 

 

17 aprile, Rize e Status Yo, due film raccontano l’hip hop di Los Angeles

e Berlino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

18 aprile, Virtualelevation,

la performance

di Storm Robitzky

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19 aprile, serata open Mic e concerto di Inoki.

Maya Florez per il

RAP al femminile 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

20 aprile: battles tra hip hoppers per qualificarsi al festival di Herne (Germania)

 

B-Girl Battle con Babyson in giuria

 

 

 

 

17-20 aprile: Urban art e videoproiettori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I promotori

Roma, 26 marzo- Dal 13 al 20 aprile con gli Ostia Hip Hop Dayz il litorale romano diventa per il secondo anno consecutivo punto d’incontro privilegiato tra la urban culture italiana e quella internazionale con un programma pieno di iniziative: danza, musica, installazioni, cinema e workshop con i principali protagonisti della scena hip hop nazionale e europea. Berlino, Parigi, Roma e le loro rispettive periferie saranno le tre realtà urbane protagoniste dell’evento. Tra gli ospiti, il tedesco Storm Robitzky, uno dei massimi esponenti della danza hip hop in Europa, la b-girl francese Babyson e il rapper italiano Inoki.

 

Risanare le periferie, il loro assetto urbanistico, la vita sociale e culturale di chi le vive; è un processo che oggi non può più prescindere dal dialogo, dalla partecipazione e dal confronto tra il mondo culturale e i cittadini. Ecco perchè gli Ostia Hip Hop Dayz nascono in un teatro di cintura, il Teatro del Lido, ed ecco perché i suoi promotori, l’associazione culturale Temperamenti e il Goethe-Institut Italien, hanno ideato e organizzato la manifestazione direttamente con una giovane crew di b-boys e b-girls di Ostia Ponente. Raccogliere idee e suggerimenti, per scambiarsi esperienze e costruire insieme: questo lo spirito con cui Sonny e Valerio, in arte B-Boy Stance Vol.IV, ventenni e insegnanti di breakdance, hanno preso parte al laboratorio di cultura urbana che si è svolto da dicembre 2007 a febbraio 2008 presso la sede dell’Ass. Le Sirene (Ostia Lido). Scopo del laboratorio era creare un evento che, oltre a presentare i diversi generi del mondo hip hop, potesse collegare i giovani protagonisti della urban culture di Ostia Ponente a quelli di altre città e periferie europee. Un confronto nato per stimolare nuovi fermenti artistici ma anche per legittimare un movimento che spesso nasce nei quartieri più disagiati delle città.

 

Sostenuta anche dalla Commissione delle Elette del Comune di Roma, l’edizione 2008 degli Hip Hop Dayz avrà momenti di spettacolo tutti al femminile. La cultura della strada, le evoluzioni basate sulla forza fisica della break, la musica rap, sono aspetti del mondo hip hop dove le donne, le b-girls, spesso faticano ad entrare. Eppure anche tra le ragazze, ed è il caso della francese Babyson, l’hip hop vanta valide artiste.

 

Con queste premesse, gli Ostia Hip Hop Dayz partono dal workshop di Storm Robitzky, promosso dal Goethe-Institut in collaborazione con lo IALS. Dal 13 al 17 aprile, la star dell’hip hop berlinese lavorerà insieme ad un gruppo di danzatori e, in maggioranza,  danzatrici per costruire uno spettacolo che andrà in scena nei giorni del Festival.

 

Dallo Ials, il festival si trasferirà al Teatro del Lido di Ostia dove la prima serata, giovedì 17 aprile, sarà dedicata al cinema. Alle 20.30 sarà  proiettato Rize di David Lachapelle. Film di culto in tutto il mondo, sebbene ancora poco noto in Italia, Rize è un documentario sul mondo del “krumping”, stile di danza nato nel ghetto losangelino di South Central e caratterizzato da movimenti di una velocità spettacolare, tanto che il regista tiene a specificare che "le immagini in questo film non sono state accelerate". A seguire, la proiezione di Status Yo, film tra fiction e realtà che racconta la quotidianità del mondo hip hop nelle viscere della Berlino di oggi tra precarietà e conflitti politico-razziali. A presentare il film ci sarà Storm Robitzky, uno dei protagonisti del documentario.

 

Da venerdì 18 aprile, a partire dalle 18.30 si entra nel vivo della danza con gli show cases.  In scena andranno gli ultimi lavori coreografici degli hip hoppers locali e dei loro invitati. Un’occasione per relazionare la cultura urbana romana e quella internazionale. A seguire, alle 20.30 sarà la volta dei partecipanti del laboratorio hip hop di Storm Robitzky. I venti danzatori/ici che hanno preso parte al workshop si esibiranno con una coreografia studiata insieme a Storm.

Ma la serata non finisce qui, alle 21.30 infatti il palco sarà tutto per la star berlinese protagonista del suo ultimo spettacolo solista, Virtuelevation. Dopo la sua esibizione, Storm resterà con i ragazzi per aprire un dibattito sulla danza e sulle prospettive di lavoro per chi la pratica.

 

Sabato 19 aprile sarà invece il momento dedicato alla musica. Anche questa serata sarà un’occasione di incontro e confronto tra realtà emergenti e altre già affermate. Il concerto verrà aperto infatti da mc e gruppi di Roma e Ostia ancora poco conosciuti al grande pubblico. La parte centrale della serata sarà invece dedicata al rap al femminile con Maya Florez, insieme a Profeta Matto e Daniel Mendoza, tutti provenienti dal gruppo Gli inquilini, che negli ultimi anni ha raccolto un ottimo successo da parte di pubblico e critica. La conclusione sarà affidata a Inoki, rapper originario di Ostia, che dopo molti progetti indipendenti e collaborazioni con i maggiori nomi della scena italiana, ha pubblicato nel 2007 il primo disco con una major, “Nobiltà di strada”. Infine Open Mic, occasione per i protagonisti della serata di confrontarsi a suon di rime improvvisate, accompagnati dalle selezioni funk e hip-hop di Oxroc e Vodka da Napoli.

 

Domenica 20 aprile, la manifestazione si chiuderà in puro stile hip hop con una battle, ovvero una sfida di ballo. A partire dalle 16 breakdancers nazionali e internazionali, si contenderanno la qualifica per partecipare al prossimo Pottporus Festival-Ruhrpottbattle, annuale gara internazionale di hip hop che si tiene nella città di Herne in

Germania (novembre 2008). Una delle battle, presieduta da Babyson, sarà esclusivamente tra b-girls.

In giuria: Babyson (Parigi), Storm Robitzky (Berlino), Yaio (Cagliari), Dj Oxroc from DBR Crew (Italia).

 

Per tutta la durata del festival, dal 17 al 20 aprile, nel foyer del teatro una mostra di fotografie e video racconterà la urban art romana mentre all’esterno, dalle ore 21 alle 22.30 del 19 e del 20 aprile, sulla facciata della Colonia Vittorio Emanuele sarà presentata una nuova e spettacolare disciplina delle arti visive: un esempio di digital urban art VJ writing, a cura di Valentin Bechade e Lorca Renoux  (Asphaltgeschmack – Parigi), ispirata dai writers di strada e della storica arte del graffiti. Qui non si disegna con la vernice ma con la luce di potenti videoproiettori che trasformano in modo temporaneo e senza creare danni intere e enormi superfici architettoniche in opere d’arte di luce. Lorca Renoux e Valentin Bechade sono due dei massimi esponenti francesi di questa nuova forma d’arte che viene da loro usata anche per le scenografie del “Renegade Theatre”.

 

Gli Ostia Hip Hop Dayz sono a cura di Martin Clausen e B-Boy Stance Vol. IV. Produzione: Associazione Temperamenti, Goethe-Institut Italien, B-Boy Stance Vol. IV, Teatro del Lido.

Con il sostegno e patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale, Comissione delle Elette

In collaborazione con “RUHR 2010” – Unione Europea – Capitale della Cultura, Germania, IALS-Istituto Addestramento Lavoratori dello Spettacolo-Roma, Atac, Pottporus Festival – Herne, Germania

Video Crew Asphaltgeschmack, Parigi, Francia

 

 

www.myspace.com/ostiahiphopdays

www.temperamenti.it

www.goethe.de/rom

www.myspace.com/inokines

www.myspace.com/bboydjoxroc

www.ruhrpottbattle.de

www.stormdance.de

www.myspace.com/glinquilini

www.myspace.com/mayaflorez

 

 

 

Il Goethe-Institut Italien ha preso parte agli Ostia Hip Hop Dayz 2008 nell’ambito del progetto triennale Omniapolis. Il progetto, che inizia proprio ad aprile con la partecipazione agli Ostia Hip Hop Dayz, prevede approfondimenti sul tema della città nei suoi molteplici aspetti: periferie, spazi pubblici e privati, architettura, arte e fenomeni sociali.

 

Ufficiostampa Goethe-Institut Italien: Elisa Costa, Mob. 345 2909875