I VIAGGI DI GULLIVER
dall’opera di Jonathan Swift
progetto e regia: MARCO SOLARI
con: GUSTAVO FRIGERIO - ALESSANDRA VANZI - PATRIZIA BETTINI - FLAVIO
COVA
DORA FRANCESE - GIULIA FREZZA - VINCENZO SCHIRRU - MARCO SOLARI
musica originale dal vivo: PIERGIORGIO FARAGLIA - PASQUALE INNARELLA -
MAURO D’ALESSANDO
vj set: ADI GIANUARIO - STEFANO GABRINI
aiuto regia: MARTIN CLAUSEN
scena: ROBERTO RICCI
costumi: PATRIZIA SGAMMA
disegno luci: VALERIO GEROLDI
assistente alle scene: CAROLINA FOTI
registrazioni: PAOLO MODUGNO - OASI STUDIO
I VIAGGI DI GULLIVER, liberamente
ispirato all’opera di Jonathan Swift, è lo sguardo di un viaggiatore alla deriva
tra periferie, centri di potere, relitti, utopie. I Viaggi di Gulliver, troppo
spesso considerati unicamente come un racconto per ragazzi, rappresentano una
delle prime e più sarcastiche critiche della cultura occidentale, delle sue
storture, dei suoi soprusi. Nello spettacolo – che si avvale della presenza di
tre musicisti e dell’interazione con la videoproiezione – si ripercorre lo
spaesamento, lo straniamento, il non ritrovarsi - in un paesaggio che
sostanzialmente è il nostro. Assolutamente moderno, ‘civile’, occidentale.
Grandi coperchi che celano enormi barbarie, colossali presunzioni.
Attraverso le invenzioni fantascientifiche o la mordacità del paradosso,
Swift traccia un’anatomia del corpo sociale che va letteralmente dal corpo alla
legge, dall’economia alla guerra, dalla medicina all’agricoltura. Con una
prospettiva finale, quella post-human dei cavalli, che osservano il mondo con
un’altra logica.
Lo spettacolo è il risultato di un lungo
viaggio tra studi e laboratori,
fino alla versione presentata a Roma nella Notte Bianca (settembre 2004)
nell’edificio della Rampa Prenestina.
La particolare struttura del centro storico di
Polverigi
è stato alla base
di un nuovo allestimento itinerante, che ha tenuto presente il contesto
architettonico e sociale del luogo.
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